30 dicembre 2016

Harry Potter e la pietra filosofale - J. K. Rowling

Hola readers!
Anche questo Natale... se lo semo levato dalle pall *cit* è passato e anche quest'anno mi sono iscritta ad un munero spropositato di challenges, alle quali provo a star dietro. Nuovo obiettivo: un libro che parli di magia. Vuoto, vuoto totale. Fin quando... ho pensato a lui, ah Harry Potter, mai letto in vita mia. Lo so, su Kindle non è la stessa cosa, ma ormai ci ho preso la mano a leggere in digitale, chi mi ferma più? Ho scoperto un mondo!


J. K. Rowling
Harry Potter e la pietra filosofale
Anno: 1997 
Pagine: 293   
★★★★½

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano.


Quando ero più piccola, ricordo, mio cugino impazziva per Harry Potter, il mago del momento; potevamo avere nove o dieci anni.
"Oj Pè, ma checcos'è? Un film o un libro?", mi veniva sempre di chiedergli. Poi capii che si trattava di film tratti dai libri della Rowling, ma il tutto non mi interessava, non mi tangeva minimamente. Forse avevo altri interessi, o forse è stato perché nessuno mai mi regalò quei libri, quelli di Harry Potter che i fan si portano dietro da quando erano bambini. Non lo so, fatto sta che oggi, per la prima volta in vita mia, all'età di ventidue anni, ho letto il primo libro della serie di Harry Potter. Così, un po' prevenuta e un po' curiosa, mi sono immersa nella lettura. I primi capitoli - soprattutto il primo - mi hanno più volte fatto dubitare, mi hanno portata a domandarmi cosa mi avesse spinta ad affrontare una lettura essenzialmente per ragazzi, nella quale campeggiano gatti che non sono gatti, omoni che volano, babbani, corrispondenza infinita che casca sulle case... ma più proseguivo e più diventavo parte di quello strano mondo, senza riuscire a fermarmi. Così, quando Harry veniva finalmente chiamato fuori da quella casa inospitale, da quella famiglia che non era la sua, mi è capitato di sentirmi emozionata. Ed emozionata lo ero anche nel tragitto lungo Diagon Alley, per comperare insieme ad Harry e ad Hagrid gli ingredienti che avrebbero consentito la più grande delle magie: l'arrivo a Hogwarts. Così il mondo accademico, le lezioni come all'università, le Case, il Quidditch, i professori, Silente e tu-sai-chi. La trama si svolgeva veloce e inarrestabile sotto i miei occhi curiosi, e i misteri che Harry e i suoi amici erano chiamati a risolvere diventavano anche i miei misteri, volevo sapere e volevo sapere tutto. Così è terminata la mia lettura del primo Harry Potter, quello del '97, da una me stessa ventiduenne che era come se fosse una dodicenne soddisfatta per aver recuperato qualcosa di prezioso e molto molto magico. Ho iniziato poi a fare pressioni per il mio futuro compleanno: voglio la serie completa dei libri di Harry Potter, non importa quale sia, ma che sia cartacea; ho iniziato a fare domande in giro, a mio cugino, agli amici che lo hanno letto e lo conoscono a memoria: "Ma ci sarà o non ci sarà questo Voldemort? Ma ci sarà o non ci sarà una ship?"; ho iniziato a desiderare anche Il Quidditch attraverso i secoli e Animali fantstici e dove trovarli - ma posso o non posso leggerli senza prima aver completato la serie? Ma posso o non posso guardare il primo film dopo aver letto il primo libro? - pensando che finalmente stavo organizzando le cose, che finalmente ogni cosa sarebbe presto stata al suo posto, e cioè nel mio cuore e nella mia libreria, al sicuro.
"Ma è o non è incredibile che sia stato proprio questo l'effetto di Harry Potter su di me, da grande? E' o non è assolutamente magia, questa?"

3 commenti:

  1. Quando fiuto odor di Babbani che come me sono ancora novelli alla magia di Harry Potter ... devo passare a dare una sbirciatina! Così mi sento meno sola.
    Ammetto la mia colpa: un po' ho barato. Ferma da secoli al secondo libro senza aver letto il primo, ho già visto due volte l'intera saga cinematografica. Però si sa la magia non è vera finché non c'è la carta.
    Auguro a tutte e due per questo 2017 in arrivo un treno espresso per Hogwarts.

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  2. Benvenuta nel magico mondo di Hogwarts!

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  3. Avevo la tua stessa età quando ho letto Harry Potter per la prima volta e vedrai che l'emozione del primo libro aumenterà ogni volta che andrai avanti nella storia... Per quanto riguarda GLI ANIMALI FANTASTICI e IL QUIDDITCH ATTRAVERSO I SECOLI ti consiglio di leggerli dopo che hai letto la saga almeno saprai di cosa di parla :-)

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