27 dicembre 2016

Fuga dal Natale - John Grisham

Hello readers!
Oggi vi presento l'ultima lettura portata a termine per le challenges (sì, più di una ormai!). Si tratta di John Grisham, autore di cui - confesso - non avevo mai letto nulla. Ma cosa c'era di meglio del periodo natalizio per recuperare, e per di più con un titolo come questo?


John Grisham
Fuga dal Natale
Anno: 2001 
Pagine: 153
Prezzo:9,50   
★★★

Luther e Nora Krank sono un'affiatata coppia di mezza età, abituata a vivere secondo le tradizioni. Quando però la loro unica figlia, Blair, decide di partire come volontaria per il Sudamerica, un pensiero un po' folle, ma via via sempre più concreto, si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair? E se lo saltassero? I due decidono concordemente di rinunciare ai costosi e inutili festeggiamenti di Natale per concedersi una bella crociera ai Caraibi. Ma i poveri Krank vengono presi di mira da tutta una comunità che non accetta deroghe alla norma e saranno costretti a rivedere i loro piani...

Che bello il Natale, l'aria di festa, la famiglia, i mercatini, la spesa, il traffico, le spese, i regali, la neve... Da piccola Grinch cresciuta posso dire di tollerare poco la confusione che si viene a creare in questo delicato periodo dell'anno, tuttavia adoro l'atmosfera, quando riesco a sentirla. Così qualche giorno fa ho deciso di dedicarmi ad una lettura natalizia, che avesse insomma a che fare con l'argomento, e mi sono imbattuta in questo ironico racconto. Senza tanti preamboli e descrizioni inutili, sono entrata nella storia di Luther e Nora Krank fin da subito, grazie ad uno stile molto scorrevole e altrettanto piacevole, che mi ha anche permesso di terminare il libro in pochi giorni. I due coniugi, approfittando del viaggio di volontariato della loro figlia, decidono quindi di saltare il Natale, almeno per un anno. Saltare quindi le spese, - l'anno precedente erano riusciti a far fuori più di seimila dollari - il caos, i centri commerciali, e perfino l'albero di Natale, il Frosty sul tetto di casa, - immancabile per le famiglie di Hemlock - il calendario della Polizia, i fruitcakes, il party della vigilia e il tacchino. In compenso, però, prenotano una magnifica crociera ai Caraibi, con partenza il giorno di Natale. Ma riusciranno i nostri eroi a partire, sopravvivendo - letteralmente - alle insidie del vociferare del piccolo paese? Io ho tifato per loro fin dall'inizio, ritendendo la loro scelta anticonvenzionale e molto coraggiosa, in fin dei conti chi non vorrebbe una crociera al posto del Natale, spendendo la metà? Ma il quartiere è piccolo, Nora è fragile e malinconica, Luther fermo nella sua decisione, Blair così lontana. Un romanzo ironico, a tratti comico, paradossale, scorrevole e ben scritto. Fuga dal Natale rimane comunque una bella lettura d'evasione, poco impegnativa e da leggere nel periodo natalizio, nonostante ciò ho trovato i vari colpi di scena un po' banali e quasi surreali, un po' da cinepanettone insomma, a conti fatti, con gaffe e situazioni incredibili da affrontare, tipiche e adatte al grande schermo del periodo natalizio.

>> Dal romanzo di Grisham è stato tratto il film di Joe Roth "Fuga dal Natale", nel 2004, che io ancora non ho visto, ma cercherò di recuperarlo in queste feste - avendo già visto millemila volte A Christmas Carol, mio preferito.

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